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BIM4H&W - BIM FOR HEALTH AND WELLBEING - PROGETTO R&S In evidenza

Martedì, 30 Ottobre 2018 00:00

È stato ufficialmente approvato il progetto di Ricerca & Sviluppo presentato dalla RI.EL.CO. Impianti S.r.l. in effettiva collaborazione il CRITEVAT – Centro reatino di Ricerche di Ingegneria per la Tutela E la Valorizzazione dell’Ambiente e del Territorio, centro interdipartimentale dell’Università Sapienza di Roma.

Descrizione del progetto:

Il progetto prevede la predisposizione di un Servizio digitale basato sul processo BIM – Building Information Modelling in grado di supportare in ottica di Citizen Centered Care la manutenzione e la gestione di un ambiente indoor fruibile pubblicamente con l’obiettivo di garantire la salute e il benessere delle persone che lo frequentano.

Il Servizio digitale sarà erogato mediante una procedura sistematica che prevede il rilievo, la digitalizzazione in BIM e l’implementazione di specifici dati e caratteristiche dei componenti, materiali ed impianti di un sistema edificio-impianto (ad esempio un centro commerciale, una scuola, un ufficio pubblico), al fine di realizzare un modello digitale per valutare l'impatto che l’ambiente nel suo complesso ha sulla salute e sul benessere delle persone che lo frequentano.

Inoltre, il Servizio digitale permetterà tra l’altro di eseguire una analisi delle criticità, di definire opportuni protocolli per la manutenzione e la gestione, di definire i necessari interventi migliorativi per mitigare o eliminare i rischi che possono compromettere la salute o il benessere delle persone.

Il progetto è svolto dalla RI.EL.CO. Impianti srl, in collaborazione con l’OdR CRITEVAT – Centro reatino di Ricerche di Ingegneria per la Tutela E la Valorizzazione dell’Ambiente e del Territorio, centro interdipartimentale dell’Università Sapienza di Roma.

Finalità:

In coerenza con la Smart Specialization Strategy della Regione Lazio il progetto si inserisce tra le azioni volte a sviluppare applicazioni digitali incentrate sulla salute e sul benessere delle persone in ottica Citizen Centered Care, nel nostro caso basate su un prodotto digitale in grado di erogare servizi digitali al potenziale mercato dei proprietari e dei gestori di ambienti fruibili pubblicamente.

In termini generali, il progetto ha approcciato la cosiddetta e ben nota Sindrome dell’edificio malato (SBS – Sick Building Syndrome) che il Ministero della Salute identifica come un quadro sintomatologico che si manifesta tra gli occupanti di edifici, in particolare lì dove l’immissione di aria fresca dall’esterno è limitata, come uffici, scuole, centri commerciali, centri sportivi, etc.

L’eziologia della sindrome non è ancora univocamente definita, certamente multifattoriale e variabile in funzione dei diversi individui, ma tra gli elementi che sicuramente influiscono in modo rilevante ci sono fattori legati alle strutture, agli impianti di condizionamento e di ventilazione, ai programmi di manutenzione, agli arredi e all’illuminazione.

Il servizio digitale sarà in grado di caratterizzare le componenti impiantistiche e materiche che possono essere causa del potenziale rilascio nell’aria indoor di composti chimici noti o sospettati di causare irritazione o stimolazione dell’apparato sensoriale che possono dare vita a un senso di disagio sensoriale e ad altri sintomi comunemente presenti nella cosiddetta Sindrome dell’edificio malato.

Il servizio digitale che si sta implementando con il presente progetto, basato sulla metodologia BIM Building Information Modeling, permetterà la gestione dell’intero processo edilizio, nello specifico in tutte le fasi del ciclo di vita di un edificio, dalla pianificazione alla sua implementazione, gestione, manutenzione e infine un’eventuale demolizione.

Tutti i dati rilevati verranno memorizzati in un digital building information model a disposizione di tutti i professionisti coinvolti nella progettazione, realizzazione e gestione dei manufatti.

Sulla base di tale modello sarà possibile estrarre gli aspetti architettonici, strutturali, impiantistici, nonché gli elenchi dei componenti, interoperando eventualmente con altri ambienti software per eseguire specifiche analisi settoriali, come ad esempio quella strutturale ed energetica. Il servizio digitale basato sul processo BIM non restituisce soltanto un immagine digitale (model) di un edificio, ma un vero e proprio modello proattivo dotato di metodi di pianificazione ottimizzata (proactive modeling) e la cooperazione tra tutte le parti coinvolte nella progettazione, costruzione e gestione della struttura, degli impianti, degli arredi, eccetera.

Sostegno finanziario ricevuto:

Spesa ammessa: € 270.755,48

Sovvenzione concessa: € 205.002,18

Regione Lazio - DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA PRODUTTIVE - POR FESR Lazio 2014 – 2020 - Avviso pubblico n.6 "Creatività 2020" Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali - SERVIZI DIGITALI BASATI SUL BIM PER LA SALUTE E IL BENESSERE DELLA PERSONE

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