SETTORE SANITARIO

Ospedali, Cliniche, Centri diagnostici e laboratori, Case di cura

La principale e più importante attività per mantenere decontaminato un ambiente sanitario e diminuire i rischi è la prevenzione, che riguarda:

  • il modo di organizzare i singoli locali oggetto di attività a rischio,
  • i materiali di costruzione e arredo che non devono utilizzare sostanze volatili rilasciabili nel tempo, non devono consentire facili corrosioni, spolveramenti, essere porosi e facilmente degradabili.
  • le procedure operative interne di tipo medico e infermieristico,
  • accesso di operatori esterni e visitatori che non dovrebbero mai accedere ai luoghi a rischio e senza un minimo di filtro sia sul loro stato di salute (raffreddori, influenza, ecc.) sia sul vestiario;
  • pulizia degli ambienti e suppellettili e delle attrezzature igienico sanitarie
  • utilizzo disinfettanti adeguati e non a loro volta produttori di inquinanti;
  • il lavaggio degli ambienti con aria pulita capace di diluire e asportare contaminanti siano essi chimici, termici, da particolato;
  • la manutenzione degli impianti presenti, siano essi elettrici e di illuminazione, di distribuzione gas terapeutici, di acqua sanitaria, di calore.

Da quanto sopra risulta evidente che il contributo della tecnologia della sanificazione al miglioramento della qualità dell’aria in ambiente ospedaliero è solo un tassello di un meccanismo molto complesso di gestione ed organizzazione.

Le procedure però, non sempre vengono eseguite rigorosamente e spesso sfuggono sovraffollamenti, accurate pulizie, disinfezioni, rispetto dei filtri per il personale, lavamani, ecc., con la conseguenza che l’ospedale si carica di VOC, particolato, batteri e virus.

L’adozione degli impianti A.DE.CO. permette quindi di migliorare la qualità dell’aria in ambienti sanitari, riducendo notevolmente il contributo delle molteplici sorgenti inquinanti:

  • microbiologico e virus (pazienti, personale infermieristico e visitatori, quali portatori di bacilli influenzali),
  • particelle (polveri portate in vario modo da agenti esterni),
  • chimico (uso di disinfettanti e pulenti inidonei),
  • aerosol che possono essere presenti attraverso l’aria immessa.